Trekking ed escursioni

Riviera dei Fiori

Taggia la neviera grande
Mercoledì 22 maggio originale escursione alla scoperta della “Piccola era glaciale” che fu un periodo della storia climatica della Terra, iniziato nel 1400, in cui si registrò un brusco abbassamento delle temperature. Dopo essere stata introdotta in queste cavità, la neve veniva compressa e coperta con fogliame secco per mantenerla. In estate, i blocchi di neve ghiacciata venivano trasportati a valle con i muli. In giornata si percorrerà una bella mulattiera che un tempo attraversava uliveti e coltivazioni. Neviera

A Civezza
Sabato 25 maggio è di scena la prima giornata di CondiVivere, tra gli uliveti di Civezza con Natalino Trincheri. Ritrovo a Civezza piazza della parrocchiale di San Marco. Breve racconto del borgo di Civezza, intanto che lo si attraversa. E poi si percorre la mulattiera, al fondo del paese, si sale negli uliveti e con la strada sterrata si ritorna, per raggiungere l’uliveto a fianco della chiesetta di San Sebastiano, dove faremo la degustazione di prodotti civezzini a km. zero. La passeggiata è a cura dell’esperto di botanica e di tradizioni locali Natalino Trincheri di Dolcedo e di Marina Caramellino, guida escursionistica ambientale e storica del paese. Civezza

Passeggiata tra gli ulivi
Sabato 25 maggio torna la Passeggiata tra gli Ulivi e le Ginestre – Festa dell’Affido Familiare. Quest’anno il percorso si presenta ancora più avvincente pur mantenendo la stessa lunghezza di sempre. Il ritrovo è previsto alle ore 15 presso il Santuario di Montegrazie. L’obiettivo principale di questo evento, come sempre, è sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza dell’accoglienza e della condivisione attraverso l’affido familiare. È un momento per celebrare i legami che ci uniscono e per diffondere un messaggio di solidarietà e sostegno alle famiglie che si impegnano in questa preziosa forma di assistenza. Passeggiata tra gli Ulivi

Dal Colle di Nava
Domenica 26 maggio trekking dal Colle di Nava, si segue il sentiero dell’Alta Via dei Monti Liguri, raggiungendo il forte Pozzanghi (uno dei 5 forti dislocati in zona, costruiti fra il 1870 e il 1888 dal regno Sabaudo). Si prosegue per il Poggio delle Forche e la Colla del Fieno, per poi scendere vicino all’abitato di Cosio d’Arroscia. Tel. 3371066940.

Al passo della Mezzaluna
Domenica 26 maggio escursione in Valle Argentina. Si parte da  Andagna e da qui si prosegue in auto per raggiungere il punto di inizio del sentiero a piedi: Drego, terra di lavanda profumata e faticoso pascolo, sentiero di camosci e cielo di instancabili rapaci, sprona verso la vetta del monte Carmo dei Brocchi, mentre si passa in mezzo a folti noccioleti e praterie montane ora lussureggianti di viole, orchidee, globularie, ranuncoli. L’escursione si svolge sotto le pendici del Carmo dei Brocchi, un monte dal nome simpatico tutto da scoprire.  Infine, il sentiero sbuca dal bosco sopra la zona più suggestiva dell’escursione: un’ampia area semicircolare naturale a forma di anfiteatro, denominata localmente il “Sotto di San Lorenzo”. Passo Mezzaluna

Colle della Melosa
Domenica 26 maggio, escursione tra fioriture ed endemismi, alla scoperta delle unicità botaniche di questi luoghi. Dalla fontana Italo si sale tra fioriture, fauna locale e unicità al monte Pietravecchia. Saranno presenti alcuni esperti botanici. Ritorno dal sentiero dei Grai. A Melosa sarà possibile fare un aperitivo con prodotti tipici. laurarebaudo@virgilio.it

Monte Grammondo
Domenica 26 maggio occasione della festa di primavera del Cai di Ventimiglia al rifugio Patrik Gambino, sfruttando il periodo di fioritura delle peonie che caratterizza questa montagna, unica delle  Alpi Marittime in territorio ligure. Ottima escursione su sentiero ben definito in un bosco che in autunno può presentare un’esplosione di colori favolosa. Stupenda la vista sul Mar Ligure e sulla Costa Azzurra. tel.  3497240871.

Passeggiata a Prelà
Domenica 26 maggio torna “Alta Val Prino da scoprire e da gustare”, la tradizionale passeggiata eco-enogastronomica che si svolge da una decina di anni. L’evento è finalizzato alla conoscenza ed alla valorizzazione del territorio dell’alta Val Prino, in maniera ecosostenibile e alla ricerca delle radici della cultura contadina della Liguria. Si tratta di un vero e proprio percorso attraverso le frazioni di Prelà, lungo vecchi sentieri e mulattiere. Fino ad arrivare a Villatalla e poi ritorno. Ad ogni fermata si potrà gustare un piatto tipico della tradizione dell’entroterra imperiese. https://www.comune.prela.im.it/

Visite a Diano
Da venerdì 24 a sabato 25 maggio, nell’ambito del progetto di promozione e valorizzazione delle pareti affrescate portato avanti da Formae Lucis, prenderà vita il percorso di scoperta artistica “In viaggio con i Biazaci – itinerari di pittori frescanti tra ‘400 e ‘500 in Liguria e Piemonte”. Si tratta di un tour culturale dedicato all’approfondimento dei lavori dei fratelli Tommaso e Matteo Biazaci di Busca, disseminate sui versanti ligure e piemontese delle Alpi Marittime. Al centro dell’attenzione ci saranno alcune parrocchie della Diocesi: “In viaggio con i Biazaci” prevede infatti l’apertura di diverse chiese con visite guidate ed eventi speciali per permettere al grande pubblico di conoscere i tesori del territorio firmati dai Biazaci e da alcuni artisti della loro scuola. museodiocesano@diocesidialbengaimperia.it

Il museo Diocesano di Pieve di Teco
Sabato 25 maggio riapertura per il museo Diocesano dell’Alta Valle Arroscia all’Oratorio della Ripa di Pieve di Teco. La sezione distaccata del Museo offre una straordinaria galleria artistica che va dagli affreschi medievali alle grandi pale barocche e tardo barocche di autori che hanno reso celebre l’arte ligure nei secoli tra cui, per esempio, una maestosa statua lignea di Antonio Maria Maragliano e la grande ultima Cena di Domenico Piola. Rimando, questo, all’ultima cena presente in mostra ad Albenga, un gruppo scultoreo ligneo risalente ai primi del Cinquecento, tra le più suggestive creazioni dell’arte popolare del ponente ligure. museodiocesano@diocesidialbengaimperia.it

Picnic ai Giardini Hanbury
Sabato 25 maggio torna l’iniziativa che poi verrà riproposta per tutta la primavera. Nel corso della giornata visita guidata alla scoperta delle fioriture del giardino ed al termine verrà consegnato il picnic che potrete degustare o sul prato (si consiglia di portare asciugamano o plaid) o sulle panche all’ombra dei pini, davanti al punto di ristoro sul livello del mare. I giardini a primavera sono un paradiso di fiori, di piante e di colori: dal bianco della rosa levigata originaria della Cina al carminio della salvia cinnabarina del Messico fino al blu dell’echium. Da vedere ancora le fontane (degli aironi, del drago, del papiro, del fauno, della sirena), la vasca del leone, i tempietti (votivo, delle 4 stagioni, del frantoio), la grotta schiava. Tel. 0184229507.

Villa Faravelli
Domenica 26 maggio torna “Villa Faravelli, un gioiello da scoprire”, una visita accompagnata alla collezione permanente del museo, per scoprire la Villa e le opere in essa contenute. Villa Faravelli, circondata da un ampio parco, è un gioiello dell’architettura degli anni ’40 costruito per volere dell’industriale Umberto Faravelli. Nel 2016 la villa storica diventa residenza della Collezione di arte contemporanea dell’Architetto genovese Lino Invernizzi, lascito alla città dalla vedova Maria Teresa Danè. La donazione comprende una settantina di opere dei protagonisti del panorama artistico italiano e internazionale della seconda metà del ‘900. museiimperia@solidarietaelavoro.it

Visita ai Giardini Botanici Hanbury
Sabato 25 e domenica 26 maggio si potranno visitare i celebri Giardini di Ventimiglia, sul promontorio di Capo Mortola a pochi chilometri dal confine francese. Un luogo lussureggiante che si estende su una superficie di circa 18 ettari circa. Il promontorio gode di un clima eccezionalmente mite; l’esistenza di microclimi differenti ha favorito la messa a dimora e l’acclimatazione di essenze provenienti da tutto il mondo. Visite guidate su prenotazione per gruppi presso il punto di ristoro sul livello del mare all’ombra dei pini. http://www.cooperativa-omnia.com/

Ariston Tour
Da venerdì 24 a domenica 26 maggio torna l’Ariston Tour, un percorso guidato nei camerini, nei corridoi e nelle sale da cui sono passati i più importanti artisti del mondo. Una visita alla scoperta dei segreti e delle curiosità di questo luogo magico (durata 60 minuti). Ingresso dalla hall del Teatro Ariston. https://aristonsanremo.com/ariston-tour/

trekking Alpi Liguri

Riviera delle Palme

Gli alberi monumentali a Piana Crixia
Venerdì 24 maggio escursione naturalistica ad anello, in collaborazione con il parco di Piana Crixia e l’azienda agricola biologica Cristino Giancarlo di Lodisio. L’Area Protetta nasce nel 1985, soprattutto per il valore geologico e paesaggistico: si tratta infatti dell’unica area calanchiva di significativa estensione in Liguria. Un percorso tematico denominato “sentiero delle Creste” permette di visitare il paesaggio dei calanchi, formato dalle strette valli ramificate e versanti spogli, continuamente erosi dalle acque piovane. Alla frazione di Borgo poi si trova un monumento naturale singolare: il Fungo di Pietra cai.valbormida@gmail.com

Birdwatching al Beigua
Domenica 26 maggio nel corso della giornata gli esperti del Parco proporranno due attività gratuite, con inizio alle 10 e alle 14, per avvicinare alla pratica dell’osservazione degli uccelli: dopo una visita guidata al Centro Ornitologico, per conoscere le abitudini dei rapaci e le rotte migratorie che attraversano il Beigua, si potrà fare pratica sul campo, aiutati dalle indicazioni degli ornitologi. Occhi rivolti al cielo, dunque, ma non solo: perché anche l’osservazione attenta di alberi, staccionate e prati può svelare la presenza di tante specie di uccelli che scelgono il nostro territorio come punto di sosta o sito di nidificazione. https://www.parcobeigua.it/

L’Alta via in fiore
Domenica 26 maggio, non può mancare la “classica” primaverile: un’esplosione di colori e profumi ci attende lungo uno dei tratti più panoramici dell’Alta Via dei Monti Liguri. Uno spettacolo che ogni anno affascina con sfumature e scorci sempre nuovi. Accompagnerà una guida d’eccezione, Stefano Marsili esperto botanico che ci svelerà curiosità e particolarità delle fioriture caratteristiche del Beigua. https://www.parcobeigua.it/

Le sette chiese di Celle
Sabato 25 maggio il percorso escursionistico denominato anello delle sette chiese è un invito a conoscere il territorio. Sarà come raggiungere un balcone sul mare dove viaggiare fra storia, natura e tradizioni scoprendo gli angoli più caratteristici di celle, dove anche le cose più semplici diventano meraviglia.  Lanello si sviluppa in 15 km, con dislivello di 500 m, salendo rapidamente ma mantenendo poi la stessa quota, snodandosi fra sentieri e creuze, piccoli borghi, ruscelli, diversi ambienti naturali e toccando alcuni luoghi di grande interesse storico, come la casa natale di Papa Sisto IV o la torre Bregalla. È un percorso adatto a tutti e può essere suddiviso in itinerari più corti. Consigliamo di percorrerlo a piedi anche se diverse tratte sono percorribili in bicicletta. https://www.turismocelleligure.it/it/

Le anse dell’Orba
Domenica 26 maggio giro ad anello: dal grande prato della Badia si prosegue in salita su semplice sterrata fino ad incontrare un piccolo ripido sentiero che evita un tratto di asfalto. Giunti in località Acquabuona, per ripida ma breve salita su asfalto, si raggiunge il bosco: un posto poco frequentato. Il sentiero sale tra castagni, pini e brughi per poi scendere verso Pian del Faggio e il rio Olbicella con i suoi caratteristici freschi e limpidi laghetti. Si attraversa quindi un curioso ponte sul torrente Orba e tra il rio e il torrente cercheremo uno spazio dove rinfrescarci e pranzare. Dopo la sosta si prosegue su sentiero in salita con panorama sulla valle dell’Orba sia su lato piemontese che su quello ligure. Le Anse dell’Orba

La Val Gargassa
Domenica 26 maggio si può percorrere un giro ad anello che, partendo dal centro di Rossiglione, seguendo un tratto della Val Gargassa, dalla suggestiva conformazione a canyon roccioso e ci porterà fino ad una sorgente sulfurea. Clima permettendo, chi lo vorrà potrà anche fare il bagno lungo le anse del torrente. Il ritorno è ad anello: dapprima si attraversa il rio Gargassa tramite un ponte e poi si prosegue attraverso il bosco fino a raggiungere una cima che domina la vallata. Dopodiché inizia la discesa verso il luogo iniziale della gita. A questo punto, per chi lo desidera, sarà possibile visitare il Museo Passatempo, che si trova a pochi metri dal punto di ritrovo. La visita è facoltativa, ma fortemente consigliata.Val Gargassa

Case Vaccà
Domenica 26 maggio continua il ricco calendario di aperture del Centro Ornitologico del Parco a Case Vaccà, sulle alture di Arenzano, in una posizione strategica per le osservazioni. Il Centro sarà aperto dalle 10 alle 13 e dalle 13.30 alle 16.30. Nel corso della giornata gli esperti del Parco proporranno due attività gratuite, con inizio alle 10 e alle 14, per avvicinare alla pratica dell’osservazione degli uccelli: dopo una visita guidata al Centro Ornitologico, per conoscere le abitudini dei rapaci e le rotte migratorie che attraversano il Beigua, si potrà fare pratica sul campo, aiutati dalle indicazioni degli ornitologi. https://www.parks.it/parco.beigua

Finale Ligure e il teatro Aycardi
Sabato 25 maggio visita al piccolo ed elegante teatro; gioiello architettonico nel cuore di Finalborgo, fu costruito in pieno periodo napoleonico, tra 1804 e 1806, negli spazi del preesistente collegio fondato da Giovanni Andrea Aycardi nel 1759. È quindi il più antico teatro ottocentesco con platea e palchi conservatosi in Liguria. http://turismo.comunefinaleligure.it/

Pratorondanino
Sabato 25 e domenica 26 maggio riapre al pubblico il giardino Botanico di Pratorondanino. Quest’anno, oltre alle attività legate alle piante al giardino, i visitatori sentiranno parlare di anfibi: il laghetto e lo stagno sono ricchi di specie rare che verranno monitorate accuratamente garantendo loro una maggiore protezione. Inoltre, il giardino ospiterà i partecipanti alle escursioni organizzate in collaborazione con il Parco del Beigua che, partendo dal borgo di Campo Ligure, visiteranno il Museo della Filigrana e raggiungeranno il Giardino Botanico. Il giardino è stato creato e inaugurato nel 1983. Pratorondanino

La chiesa di San Cipriano e Calvisio
Sabato 25 maggio a Finale sarà possibile riscoprire insieme queste importanti testimonianze del paesaggio culturale del territorio, in un viaggio a ritroso nel tempo.  La chiesa di San Cipriano a Calvisio Vecchio e il nucleo abitativo di Cremata, o Lacremà, collocati sul pendio occidentale della Val Sciusa, costituiscono una delle più importanti e suggestive aree dell’entroterra finalese, sede di una “compagna”, cioè di una comunità rurale medievale. http://turismo.comunefinaleligure.it/

La caverna delle Arene Candide
Sabato 25 maggio il percorso per arrivare alla Caverna delle Arene è da fare in autonomia con partenza a piedi dalla stazione ferroviaria di Borgio Verezzi. Seguendo la cartellonistica dedicata, si prosegue per “Via della Cornice”, fino ad arrivare alla vecchia Strada Napoleonica che conduce direttamente davanti al cancello del sito archeologico. Il tutto richiede una mezz’ora circa di cammino. https://visitfinaleligure.it/

Il cinema e Ferrania
Sabato 25 maggio ritorna il tour di archeologia industriale in Liguria, dedicato alla scoperta della nascita ed evoluzione dell’unico stabilimento di materiale fotosensibile italiano. Dagli albori a Cengio con la S.i.p.e. Società Italiana prodotti Esplodenti, fino alla Ferrania a Cairo Montenotte, contestualizzate all’interno della storia industriale novecentesca della Val Bormida. Le visite guidate verranno condotte ogni ultimo sabato del mese da una guida certificata di archeologia industriale. Ritrovo a Cengio davanti a Palazzo Rosso e inizio della visita; poi trasferimento al Ferrania Film Museum e al sito industriale Ferrania. Ferrania

Visita ai Sotterranei del Priamar
Sabato 25 maggio si possono esplorare le parti meno conosciute della Fortezza simbolo di Savona. La visita guidata partirà alle 20.30 nella Piazza del Maschio, davanti al Civico Museo archeologico e della Città; scoprirete con i nostri archeologi i sotterranei della Fortezza: si esploreranno i quattro percorsi sotterranei di San Bernardo, San Francesco, Santa Caterina e Santissima Concezione.  Per la visita si devono indossare scarpe comode e di portare, chi volesse, una torcia. Si finisce con aperitivo info@museoarcheosavona.it

alberi monumentali Piana Crixia

Genova ed entroterra

Narciso Night a Pian della Cavalla
Sabato 25 maggio arriva la Narciso Night, esperienza unica e inedita, una delle più appaganti ed emozionanti che si possono vivere nel Parco regionale dell’Antola. Dal paese di Fascia si raggiunge nel tardo pomeriggio a Pian della Cavalla, lungo sentieri e mulattiere che ci consentono di indagare i misteri del bosco e osservare le corse di caprioli e daini, che fanno capolino sui prati tornati ad essere regno di solitudine e silenzio. Dopo una pausa e mille fotografie, ad aspettare per il saluto del sole sarà il Monte della Cavalla, un panorama e uno spettacolo imperdibile. Al rientro verso Fascia proveremo il senso della notte, senza fretta, ammirando la volta celeste stellata e respirando l’aria fresca dell’Appennino. escursionismoliguria@gmail.com

L’arte del riuso contadino
Domenica 26 maggio all’azienda agricola “Il Giardino delle Dalie” a Savignone, assieme alla Marchesa Viviane Crosa di Vergagni, ci si potrà dedicare alla raccolta dei preziosi e profumati petali delle rose da sciroppo nel roseto della sua tenuta e scopriremo le buone pratiche messe in atto dall’azienda per il riutilizzo degli scarti del ciclo produttivo. L’attività è realizzata nell’ambito del progetto del Sistema Ligure di Educazione Ambientale per la promozione dell’economia circolare e per la riduzione dei rifiuti. A seguire visita al laboratorio con degustazione dei prodotti dell’azienda. https://www.parcoantola.it/

Crinali in fiore
Domenica 26 maggio dal Passo dell’Incisa una panoramica escursione lungo il crinale che dal Passo dell’Incisa (1070m) conduce alla vetta del monte Buio a 1400m di quota tra lembi di faggeta e praterie ad alta valenza floristica. Durata giornata intera con rientro lungo il medesimo itinerario. https://www.parcoantola.it/

La fioritura dei narcisi
Sabato 25 e domenica 26 maggio weekend dedicato alla fioritura dei narcisi. Da Casa del Romano a Fontanarossa  con pranzo libero a Fontanarossa o possibilità di pranzo in ristorante a tariffa convenzionata. Serata in hotel a Casa del Romano con una cucina raffinata che celebra l’alta qualità degli ingredienti locali della Val Trebbia. Secondo giorno da casa del Romano al Monte Antola con possibile pranzo in rifugio. Weekend dei narcisi

 La Badia di Tiglieto
Sabato 25 maggio appuntamento con le Guide del Parco del Beigua per la visita alla Chiesa, all’Armarium, alla Sala Capitolare e al chiostro. La chiesa abbaziale, nonostante la diretta filiazione da La Ferté, risenti parecchio dell’influsso delle maestranze locali, che vennero attivamente impiegate nella sua edificazione dai monaci cistercensi. Non si ha la data precisa di inizio della costruzione, anche se, solitamente, la fabbrica della chiesa era il primo edificio ad essere eretto dopo l’insediamento in un luogo da parte dei Cistercensi; quindi, il periodo di edificazione probabile è da farsi risalire alla prima metà del XII sec. https://www.parcobeigua.it/

Campo Ligure
Domenica 26 maggio torna l’appuntamento mensile con la visita al borgo di Campo Ligure, con il suo castello, i palazzi storici e il museo della filigrana. E come sempre avremo l’occasione di curiosare nel laboratorio di Filigranart, artigiano della filigrana e di assaggiare le dolcezze di Pasticciamo Bistrot, uno dei nostri Gustosi per natura. Nel pomeriggio poi proseguiremo, ciascuno con i propri mezzi, per il Giardino botanico montano di Pratorondanino, dove ci attende una visita guidata tra fioriture primaverili e specie botaniche particolari. L’iniziativa durerà l’intera giornata ed è gratuita. https://www.parcobeigua.it/

La cupola della Basilica di Carignano
Sabato 25 maggio torna l’esperienza di salita e visita alla Basilica di Nostra Signora Assunta in Carignano, un tour guidato che offre uno speciale e unico panorama della città. Unica Chiesa del Rinascimento genovese, realizzata dall’architetto Galeazzo Alessi sul modello di San Pietro in Vaticano, la Basilica costituisce il più suggestivo belvedere sulla città: situata in posizione prominente, con i suoi camminamenti aerei che la percorrono a livello dei tetti e della cupola, rappresenta un vero gioiello architettonico. www.kalata.it

Carlo Felice
Sabato 25 maggio tornano le visite guidate alla scoperta del Teatro Carlo Felice di Genova (Passo Eugenio Montale, 4). Visitare il Teatro Carlo Felice è come viaggiare nel tempo. Un viaggio per scoprire i legami con il passato e la tecnologia di una macchina scenica che fa di questo teatro uno dei teatri più interessanti d’Europa. Nella struttura, infatti, convivono memorie del passato, come la statua marmorea di San Domenico di Francesco, opere d’arte contemporanee, come gli affreschi di Aurelio Caminati e gli arazzi di Raimondo Sirotti dell’imponente foyer. Dai foyer si accede alla sala principale che occupa tutto l’interno dell’edificio, nella quale è stata ricreata dagli architetti l’atmosfera degli antichi teatri di piazza in cui le rappresentazioni venivano allestite all’aperto nei centri cittadini. Per prenotare è sufficiente inviare una mail a biglietteria@carlofelice.it

Il ritorno del Castello della Pietra
Sabato 25 e domenica 26 maggio riapre alle visite il Castello della Pietra, un capolavoro di architettura castellana ligure: il Castello della Pietra. Anche se le mura si trovano strette tra due grandi torrioni di puddinga, l’appellativo dell’architettura difensiva medioevale deriva dal nome della famiglia “della Pietra” che ne fu proprietaria fino al 1518, anno in cui il maniero passò agli Adorno fino ad essere abbandonato a seguito del trattato di Campoformio (1797) che sanciva la fine dell’epoca feudale. Il castello dal 1993 è visitabile negli ambienti interni grazie a oculati interventi di recupero: cisterne, segrete, camini, scale, posti di guardia, camminamenti di ronda e l’ampia sala centrale che occasionalmente diventa protagonista di rappresentazioni teatrali, concerti, sagre e mostre. Castello della Pietra

Genova Medievale
Sabato 25 maggio ecco una passeggiata per scoprire la culla della nascente Repubblica Marinara detta la “Superba” che, come Venezia, vivrà ben 7 secoli. Attraverso i tipici Carrugi arriveremo a vedere: la prima torre, divenuta in seguito parte del Palazzo Ducale, i Portali di accesso all’antica città, la Cattedrale trecentesca dedicata a San Lorenzo, dove romanico e gotico troneggiano sotto a decorazioni realizzate con l’oro di Cristoforo Colombo. Genova Medievale

La Genova di De André
Sabato 25 maggio un suggestivo percorso attraverso i caruggi genovesi, alla scoperta dei luoghi dell’ispirazione musicale e poetica di Fabrizio De André, indimenticabile cantautore degli emarginati e poeta degli sconfitti. Partendo da Via del Campo, assurto a luogo simbolo della sua esperienza umana e musicale, dove è ambientata una famosissima canzone e dove sorge un museo a lui dedicato, ci si addentra poi nei più caratteristici angoli della Vecchia Genova, che conservano intatti gli odori, i sapori e l’atmosfera di un tempo, quali vengono descritti nelle sue opere. Genova di De André

Le botteghe di Genova
Sabato 25 maggio Genova, dalla forte tradizione commerciale, è la città in Italia con il maggior numero di botteghe storiche attualmente funzionanti! Drogherie, cioccolaterie, confetterie, sartorie, tessuti, friggitorie, tripperie, trattorie e tante altre, Il tour porterà nel centro storico di Genova alla scoperta e nel ricordo di questo Patrimonio storico tutelato. Botteghe

Genova e i suoi segreti
Domenica 26 maggio trekking urbano per scoprire la prima banca del mondo, la cella dove Marco Polo scrisse “Il Milione”, il piatto del Sacro Graal, il vassoio col quale venne servita la testa di San Giovanni Battista al Re Erode, il violino Guarnieri del Gesù di Nicolò Paganini. E ancora la chiesa di Santa Maria Maddalena protettrice delle prostitute sono spunti di interesse e curiosità di una città dai 24 secoli di storia. Segreti

Il Palazzo Andrea D’Oria
Domenica 26 maggio a scoprire i tesori artistici di un vero e proprio gioiello cittadino: Il Palazzo del Principe – Villa Andrea Doria. Villa del Principe venne costruita all’inizio del XVI secolo per Andrea Doria, il grande ammiraglio di Carlo V. Il Palazzo, costruito nella zona di Fassolo, subito fuori le mura cittadine a ponente, fu sede dell’unica vera corte della Repubblica genovese.  La visita, in un susseguirsi di ambienti riccamente decorati e arredati, consente di rivivere i fasti della famiglia e della stessa Repubblica. https://arteemusei.com/visita-guidata/il-palazzo-del-principe-villa-andrea-doria-genova.

Narciso Night

Portofino e Tigullio

La Batteria Chiappa ed Semaforo Nuovo
Sabato 25 maggio
nel parco di Portofino, appuntamento con la guida alle ore 9.30 a San Rocco di Camogli, dalla chiesa. E’ una passeggiata in quota, ben segnalata nei cartelli del Parco, che si può iniziare dal parcheggio dell’albergo Portofino Kulm. In questa stagione la fioritura nel bosco a nord è splendida. http://www.parcoportofino.it/

Riapre il museo delle Patate
Sabato 25 e domenica 26 maggio riapre l’esposizione permanente sulle patate tradizionali della montagna genovese è stata realizzata a Rezzoaglio dal Parco dell’Aveto grazie ad un finanziamento specifico del gal Verdemare e affidato alla gestione del Consorzio della Quarantina. Il periodo di apertura del locale espositivo va dal 1° maggio al 30 settembre, nei giorni di sabato, domenica e negli altri giorni festivi. fabrizio.bottari@quarantina.it

Ti racconto il borgo
Sabato 25 maggio a San Fruttuoso una passeggiata in compagnia dell’architetto Alessandro Capretti, property manager dell’abbazia, alla scoperta delle tracce della cultura materiale legate alle attività della piccola ed “eroica” comunità di pescatori di San Fruttuoso. Un facile itinerario di approfondimento, per individuarle e conoscerne la storia, il funzionamento, utilizzando alcune piante locali, i restauri promossi per salvaguardare queste importanti testimonianze del passato e l’impegno quotidiano del Fai per la mitigazione del dissesto idrogeologico del borgo, in sinergia con gli Enti Pubblici di tutela del territorio. Racconto

Festa della Montagna
Sabato 25 maggio tutti nell’Aveto con ritrovo di tutti gli amanti degli sport outdoor è previsto al rifugio Casermette del Penna per un piccolo dibattito e presentazione della montagna e della sua importanza quale riserva da rispettare, un’oasi di biodiversità da tutelare. Alle 10 trekking guidato ad anello con partenza dal Passo del Chiodo alla vetta del monte Trevine rientro, in collaborazione con il Cai sezione di Piacenza. Al pomeriggio trekking lungo il sentiero dei Celti e dei Liguri con ritrovo a Santo Stefano d’Aveto alle 14 davanti al Castello Malaspina Doria Fieschi, attraverso paesaggi bucolici, aceri montani carpini bianchi si potranno ammirare il Monte Groppo Rosso, il Monte Bue e il Monte Maggiorasca. Aveto

Ti racconto l’abbazia del Fai
Sabato 25 maggio si può partecipare a una speciale visita “Ti racconto l’abbazia” dedicata alla conoscenza dell’insediamento di San Fruttuoso attraverso diversi punti di vista: la storia, l’ambiente, la cultura materiale e i restauri. Nel corso della visita si potranno scoprire l’evoluzione storica e architettonica dell’abbazia così come la vita e le attività tradizionali della comunità di pescatori che abitarono il borgo. https://fondoambiente.it/luoghi/abbazia-di-san-fruttuoso/eventi

Il giardiniere racconta
Sabato 25 maggio escursione molto interessante a San Fruttuoso di Camogli. Dedicata alla manutenzione dei giardini e dei 33 ettari di terreni a uliveto e macchia mediterranea, frutto della donazione del 1983, le difficoltà legate alla logistica del sito, gli incontri con la fauna selvatica e altri curiosi aneddoti, saranno al centro dei racconti di Jacopo Tonni, capo giardiniere dell’Abbazia di San Fruttuoso. Una piacevole passeggiata, adatta a tutti, permetterà di scoprire la ricchezza naturalistica di questo luogo unico, incastonato tra il Parco e l’Area marina Protetta di Portofino, e l’impegno quotidiano profuso dal Fai per conservare questo bene, che rappresenta la perfetta armonia tra l’opera dell’uomo e quella della natura. https://fondoambiente.it/luoghi/abbazia-di-san-fruttuoso/eventi

Il ritorno di horsewatching
Domenica 26 maggio, guidati da Evelina Isola, naturalista, guida ambientale escursionistica, si potrà scoprire il comportamento, la socialità e le dinamiche del famoso branco selvaggio dell’Aveto immersi nella natura del Parco. Da quest’anno le escursioni saranno caratterizzate da itinerari tematici in base alle stagioni: dalla via delle malghe in primavera, all’horsewatching con il micologo in autunno, per scoprire tutte le peculiarità del territorio delle Valli in ogni stagione.  icavalliselvaggidellaveto@gmail.com

Il Monte Cantomoro
Domenica 26 maggio, il centro di Educazione del Parco dell’Aveto organizza un’interessante escursione lungo l’anello del Monte Cantomoro che ricalca uno dei sentieri Natura, il sentiero ofiolitico. La partenza è dal rifugio del Parco Casermette del Penna e il percorso si sovrappone in parte ad un tratto dell’Alta Via dei Monti Liguri caratterizzato da un’alternanza di faggete, radure prative e piccole zone umide. L’anello si chiude lungo la strada forestale ai piedi delle bastionate del Monte Cantomoro. https://www.parcoaveto.it/

Visita con direttore
Domenica 26 maggio torna, nella splendida cornice di San Fruttuoso, uno speciale tour alla scoperta della storia e dell’architettura dell’abbazia. L’architetto Alessandro Capretti, property manager dell’Abbazia di San Fruttuoso, condurrà i visitatori in uno speciale tour alla scoperta della storia e dell’architettura dell’abbazia e approfondirà tematiche legate al degrado naturale del monumento, agli strumenti per prevenirlo e alle risorse da introdurre per combatterlo, in un’ottica di conservazione programmata e preventiva dei beni culturali. I partecipanti avranno la possibilità di conoscere il lavoro del FAI in uno dei suoi Beni più affascinanti, e di incontrare chi in prima persona se ne prende cura, fedele al principio di tramandare alle future generazioni un patrimonio unico al mondo, che appartiene a tutti. Fai

Parco Portofino

Cinque Terre e Golfo dei Poeti

Il paesaggio terrazzato
Venerdì 24 maggio trekking con guida proposto in occasione della Giornata Europea dei Parchi, ricalca le orme di generazioni di vignaioli costruttori di paesaggio e attenti osservatori delle dinamiche naturali. Il percorso con partenza da Manarola, si inerpica su centinaia di scalinate in pietra, toccando il borgo di Volastra dove sorge l’antico Santuario di Nostra Signora della Salute. Da qui si attraversa il tratto che forse meglio conserva il disegno a fasce terrazzate con muri in pietra a secco, dove ancora oggi si producono straordinari vini doc Cinque Terre. visiteguidate@ati5terre.it

Passeggiata con delitto
Venerdì 24 maggio a Sarzana ultima data della trilogia di passeggiate con delitto, che terminerà alla Fortezza medicea di Sarzanello. Un’occasione per gli amanti del genere thriller ma anche per chi fosse interessato ad ammirare il patrimonio mediceo – da cui il titolo dell’evento “Il segreto dei Medici”, da una prospettiva non convenzionale e curiosa. I partecipanti saranno guidati in un’avventurosa indagine dalle tinte noir. Intuito, curiosità, sangue freddo e una buona dose di coraggio sono i requisiti fondamentali per immergersi in questa avventura che coniuga teatro, storia e divertimento e si ripromette di coinvolgere i partecipanti dall’inizio alla fine. Gli appuntamenti si svolgeranno dalle 17 alle 19. Tel 349 5549536.

Anfiteatro di Manarola
Sabato 25 maggio alla scoperta dell’anfiteatro terrazzato soprastante il borgo di Manarola si configura come un’unità paesaggistica tipica dell’area vignata delle Cinqueterre. Una zona otata di particolarissimi, originali ed irripetibili valori estetici ed ambientali derivati dalle sue caratteristiche orografiche esaltate dalla trama dei muretti a secco che seguono perfettamente le linee di livello del terreno. La forma ad anfiteatro è prodotta, quindi, da una combinazione tra la naturale formazione geomorfologia naturalmente preesistente ed il lavoro dell’uomo che, nei secoli passati, ha terrazzato questa collina semplicemente per ricavare dei piani orizzontali di terra su cui poter piantare e coltivare la vigna. visiteguidate@ati5terre.it

Birdwatching nel Magra
Sabato 25 maggio iniziativa dedicata alla giornata europea dei parchi alla scoperta dell’Oasi Lipu, ascoltando ed osservando gli uccelli del Parco. Previste attività di birdwatching per osservare gli uccelli che in primavera soggiornano nel territorio. L’Oasi Lipu di Arcola fa parte del Parco della Magra – Vara, caratterizzata da habitat e specie legate agli ambienti fluviali e umidi, contesto ormai unico in Liguria, che rappresenta la situazione ideale per numerose specie ornitiche che nidificano in questo territorio. https://www.parcomagra.it/

Wine Experience Framura
Sabato 25 maggio si può vivere un sabato sera differente in allegria, iniziando con una passeggiata panoramica al mare di Framura. Da qui si sale verso i vigneti per poi goderci una ricca degustazione dei vini e prodotti dell’azienda Ca‘ di Mare in un romantico cortile. Sarà un‘ esperienza unica in un luogo bellissimo tutto da scoprire! Wine

Bracelli Experience
Sabato 25 maggio visita guidata di Bracelli, alla scoperta della sua storia e delle sue caratteristiche architettoniche: il borgo delle 7 porte, dei murales e delle meridiane, nel verde della Val di Vara. Luogo d’incontro: parcheggio all’inizio del paese di Bracelli, Via Verdi. Evento gratuito, con posti limitati. gilda.maestri@hotmail.it

Trekking alla Palmaria
Sabato 25 maggio, trekking all’ Isola della Palmaria e visita di Portovenere. Una giornata alla scoperta dell’isola più grande dell’arcipelago spezzino, composto anche dalle isole di Tino e Tinetto che insieme a Portovenere e alle Cinque terre sono Patrimonio dell’Unesco dal 1997. Nel primo pomeriggio si sale verso la parte più elevata dove si trovano il Semaforo e il forte Palmaria. Dopo una breve visita inizia la discesa verso il canale denominato le Bocche che separa l’isola della Palmaria da Portovenere. Palmaria

La collina di Lerici
Domenica 26 maggio percorso ad anello, agevole, passaggio su sentieri tracciati dal Cai, tra Venere Azzurra, Lerici, Pugliola, Venere Azzurra.  Si potrà osservare l’insediamento di Lerici da una prospettiva meno usuale, quasi sorvolando, tra ville, scalinate, passaggi nel verde, chiesette sospese. Lerici

Santuario Madonna di Montenero
Domenica 26 maggio trekking con guida escursionistica da Riomaggiore al Santuario di Montenero, che abbina scoperta dei luoghi, raccolta dei rifiuti e attività in natura, offrendo un’occasione di riflessione sulle abitudini quotidiane che impattano maggiormente sull’ambiente, organizzato in collaborazione con Acam Ambiente Iren. Il santuario, a tre navate, è attestata per la prima volta nel 1335 ed è frutto di ristrutturazioni terminate nell’ ‘800. Il dipinto della Vergine, secondo la leggenda altomedievale e bizantino, è in realtà un olio su tela probabilmente del XVI sec. visiteguidate@ati5terre.it

Al Museo Lia
Sabato 25 maggio visita guidata al Museo Lia e alla mostra “Deposizione di Cristo. Tintoretto e Cariani, due maestri del Cinquecento a confronto”. La collezione, che ha sede nel seicentesco complesso conventuale di San Francesco di Paola, comprende circa 1200 opere, dall’epoca classica fino al XVIII secolo, che attestano la passione e la lungimiranza del collezionista. Gli ambienti espositivi si articolano in tredici sale disposte su due livelli, con un percorso che prende avvio dagli spazi dell’ex chiesa e dalla sezione delle opere d’arte antica e medievale. museolia.reception@comune.sp.it

Santuario Montenero

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